{"id":1250,"date":"2023-07-12T18:26:47","date_gmt":"2023-07-12T16:26:47","guid":{"rendered":"http:\/\/lavoro.confintesafp.it\/wordpress\/?p=1250"},"modified":"2023-07-12T18:26:47","modified_gmt":"2023-07-12T16:26:47","slug":"flash-n-16-2023-le-nuove-famiglie-professionali","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/lavoro.confintesafp.it\/wordpress\/?p=1250","title":{"rendered":"FLASH N.16 2023- LE &#8220;NUOVE&#8221; FAMIGLIE PROFESSIONALI"},"content":{"rendered":"\n<p>Questa O.S. non ha firmato l&#8217;Accordo integrativo sulle Famiglie Professionali.<br \/>Si trattava di un passaggio obbligato in base al CCNL delle Funzioni Centrali, che avrebbe potuto essere un&#8217;occasione importante per l&#8217;effettiva riorganizzazione di un Ente come INL che, seppur giovane, gi\u00e0 presenta evidenti acciacchi, ma si \u00e8 rivelato abbastanza inutile da un punto di vista sostanziale.<br \/>I motivi della mancata sottoscrizione sono svariati e riteniamo giusto riassumerli, poich\u00e9 la nostra mancata firma non rappresenta certamente una presa di posizione ideologica, ma una decisione ponderata, anche in previsione delle future battaglie sindacali che intendiamo mettere in atto nei prossimi mesi per riportare al centro del progetto l&#8217;attivit\u00e0 ispettiva.<br \/>&#8211; L&#8217;accordo non contiene alcuna novit\u00e0 concreta rispetto al passato dal punto di vista organizzativo, nel senso che le Famiglie Professionali riproducono di fatto i vecchi Profili Professionali, con l&#8217;unica circostanza degna di nota di un accorpamento delle Aree I (peraltro in via di estinzione) e II con l&#8217;Area III. In sostanza, le varie Aree convivranno all&#8217;interno delle diverse Famiglie con compiti e mansioni chiaramente differenziati (con la curiosa eccezione delle Famiglie Ispettive, che avranno al loro interno solo Funzionari di Area III).<br \/>&#8211; Non \u00e8 presente alcuna specifica previsione di un supporto amministrativo per le Famiglie degli Ispettori Ordinari e Tecnici. Due possono essere le interpretazioni di questa scelta anomala, che abbiamo contestato nel corso degli incontri con l&#8217;Amministrazione: o gli Ispettori sono Funzionari talmente bravi, autosufficienti e rapidi nel portare avanti il proprio lavoro e sono dotati di una strumentazione talmente moderna e di applicativi cos\u00ec raffinati da non avere la necessit\u00e0 di alcun aiuto amministrativo oppure il loro carico di lavoro \u00e8 assolutamente sproporzionato, poich\u00e9 devono svolgere oltre alle funzioni loro assegnate in materia di vigilanza anche i compiti amministrativi che ne discendono. Si \u00e8 sempre discusso della necessit\u00e0 di costituire delle segreterie della vigilanza, che dovrebbero sgravare gli ispettori dagli adempimenti burocratici connessi all&#8217;attivit\u00e0 di vigilanza, ma nell&#8217;accordo questa eventualit\u00e0 \u00e8 del tutto esclusa. In sostanza, le Famiglie Ispettive rimangono le uniche che dovranno fare tutto da s\u00e9. Non che questo rappresenti un particolare problema per gli Ispettori, ormai da anni abituati a sopperire alle (presunte o reali) carenze di organico ovvero alla disorganizzazione imperante in molti Uffici periferici, ma questa precisa scelta appare davvero discutibile, visto che l&#8217;attivit\u00e0 ispettiva andrebbe invece supportata ad ogni livello.<br \/>Evidentemente per l&#8217;Amministrazione, ma anche per qualche O.S. che ha sottoscritto l&#8217;accordo, la funzione ispettiva non \u00e8 poi cos\u00ec centrale, anche se poi quando si protesta si spinge esclusivamente sulla funzione ispettiva.<br \/>&#8211; Non \u00e8 prevista nessuna soluzione immediata per il problema della &#8220;percentualizzazione&#8221; dell&#8217;attivit\u00e0 di molti Ispettori del Lavoro. L&#8217;accordo prevede infatti semplicemente che coloro i quali, ad una certa data, si trovassero ad avere una percentuale di applicazione non inferiore al 50 per cento, potranno optare per la relativa Famiglia Professionale o, in mancanza, rimanere nella Famiglia di appartenenza (ossia per la maggior parte dei casi in quella ispettiva). Fatto sta, tuttavia, che, in parecchie realt\u00e0 territoriali (soprattutto quelle pi\u00f9 piccole), vi siano colleghi che lavorano in due o pi\u00f9 processi, seppure con percentuali inferiori al 50 per cento. Che succeder\u00e0 a questo personale? Verr\u00e0 &#8220;adottato&#8221; da due o pi\u00f9 Famiglie in percentuale o, come sarebbe pi\u00f9 logico e corretto, verr\u00e0 inserito automaticamente nella Famiglia in cui con prevalenza svolge la propria attivit\u00e0? E, in tale ipotesi, le attivit\u00e0 residue svolte fino a quel momento da questo personale da chi verranno portate avanti? Parliamo di attivit\u00e0 che fanno parte del Processo Utenza (turno, conciliazioni monocratiche, convalide delle dimissioni, etc.) ma anche del Processo Legale (rappresentanza in giudizio, redazione di ordinanze, etc.), attivit\u00e0 dunque di un certo rilievo in termini di impegno. L&#8217;Amministrazione \u00e8 consapevole della situazione effettiva degli Uffici? Verr\u00e0 data anche a questi Funzionari la possibilit\u00e0 di optare per un&#8217;altra Famiglia?<br \/>&#8211; La mancata soluzione del problema della percentualizzazione e la scelta di non consentire a tutto il personale (ma solo a quello impiegato almeno al 50%) di optare eventualmente per Famiglie diverse da quella Ispettiva, oltre a non consentire una concreta riorganizzazione degli Uffici, soprattutto territoriali, impedendo di fatto al personale ispettivo di tornare a svolgere in pieno la funzione per la quale \u00e8 stato assunto, non permette neppure di avere un quadro reale e definitivo delle forze in campo tra Ispettori e resto del personale. Ci\u00f2 determiner\u00e0 il protrarsi di situazioni &#8220;ibride&#8221; che, anche sotto il profilo delle progressioni orizzontali, potr\u00e0 rappresentare, come in passato, un evidente problema di giustizia, in quanto il personale ispettivo, che da anni non svolge (o comunque svolge in misura minima) attivit\u00e0 di vigilanza, in quanto adibito chiaramente ad altri compiti, potr\u00e0 concorrere con coloro che invece realmente hanno svolto e svolgono queste funzioni sul territorio. Si continuer\u00e0, inoltre, a presentarsi anche all&#8217;opinione pubblica come un Ente in cui l&#8217;attivit\u00e0 di vigilanza viene svolta da un numero corposo di Ispettori, quando \u00e8 evidente a tutti che il personale che concretamente opera sul campo \u00e8 notevolmente inferiore a quello che appare sulla carta. Infine, ci chiediamo come verranno inquadrati i numerosi Ispettori (tecnici ed ordinari) che lavorano nelle Direzioni Centrali o all&#8217;interno degli IIL, che, di fatto, non sono adibiti a compiti di vigilanza. Rimarranno di default nelle Famiglie Ispettive o potranno optare per altre Famiglie pi\u00f9 aderenti alle loro mansioni? Chi sceglier\u00e0 poi di rimanere nella propria Famiglia (perch\u00e9 potr\u00e0 optare in tal senso) procurer\u00e0 un vuoto di organico nel Processo cui era adibito in percentuale pari o superiore al 50%. L&#8217;Amministrazione \u00e8 pronta a coprire i vuoti che si determineranno oppure chieder\u00e0 a questo personale comunque di rimanere in pi\u00f9 Processi?<br \/>&#8211; L&#8217;accordo non indica funzioni e compiti delle varie Famiglie, ma opera un riepilogo generico delle funzioni e competenze e un richiamo di carattere altrettanto generale ai concetti di &#8220;adattabilit\u00e0&#8221; e &#8220;flessibilit\u00e0&#8221;, che lascia intendere come, per il futuro, tutti possano (e debbano, se richiesto) fare tutto, in un&#8217;ottica di fluidit\u00e0 delle mansioni che, a nostro parere, rappresenta l&#8217;esatto contrario della professionalit\u00e0 e specializzazione, che dovrebbero invece caratterizzare la maggior parte delle attivit\u00e0 da svolgere negli uffici ed, in particolare, l&#8217;attivit\u00e0 ispettiva. L&#8217;idea di un Funzionario, in particolare ispettivo, che, all&#8217;occorrenza, possa servire per svolgere anche ulteriori compiti istituzionali, \u00e8 un&#8217;idea utile, probabilmente, solo per l&#8217;Amministrazione (che potr\u00e0 sopperire in questo modo a costo zero alle proprie carenze), ma non certamente per il diretto interessato. Va bene poter transitare da una Famiglia all&#8217;altra, se c&#8217;\u00e8 la volont\u00e0 del dipendente e ci sono i requisiti necessari, ma l&#8217;eccessiva fluidit\u00e0 non rappresenta certamente un elemento favorevole per lo sviluppo professionale del dipendente. Ci\u00f2, fermo restando che in questi ultimi 20 anni l&#8217;Ispettore del lavoro ha fatto dell&#8217;adattamento la propria &#8220;ragione di vita&#8221;, passando in un attimo da<br \/>centralinista a protocollatore, da consulente ad ufficiale di polizia giudiziaria, da formatore ad avvocato, da addetto allo scarto di archivio a usciere. L&#8217;adattabilit\u00e0 non spaventa di certo, ma ci saremmo aspettati una maggiore attenzione verso la specificit\u00e0 di alcune figure che operano all&#8217;interno dell&#8217;ente. La flessibilit\u00e0 sembra, infatti, solo il modo pi\u00f9 semplice e sicuro per garantire quel &#8220;tappabuchismo&#8221; di cui soprattutto gli Ispettori ordinari sono i pi\u00f9 alti esponenti, i preferiti dall&#8217;Amministrazione, in quanto buoni per ogni stagione e per ogni settore, operai generici del diritto da utilizzare in vari ambiti in caso di necessit\u00e0.<br \/>Eppure, questi Funzionari svolgono attivit\u00e0 molto rilevanti che richiedono preparazione e professionalit\u00e0 e producono atti amministrativi di ampia portata ed effetti sui terzi. Nonostante ci\u00f2, neppure nel &#8220;programma concordato di interventi&#8221; &#8211; che dovrebbe appunto valorizzare il personale in forza &#8211; il ruolo di questi Ispettori viene considerato. Ed allora, viene da chiedersi se siamo in un&#8217;Agenzia ispettiva, ossia in un Ente che dovrebbe formare Funzionari ispettivi altamente specializzati nei controlli oppure in un altro Ufficio pubblico, dove effettivamente un impiegato vale l&#8217;altro. Dalla lettura dell&#8217;accordo e del programma di interventi, non riusciamo a cogliere francamente la peculiarit\u00e0 di questo Ente. Non si tratta di ritenere una categoria migliore dell&#8217;altra, ma semplicemente di prendere atto della specificit\u00e0 dei compiti degli ispettori del lavoro, che dovrebbe essere comunque gi\u00e0 nota alla Dirigenza.<br \/>&#8211; Nel programma concordato degli interventi, una sorta di catalogo delle buone intenzioni, si prospetta la possibilit\u00e0 per il prossimo futuro, a seguito di percorsi di &#8220;aggiornamento&#8221; di passare da una Famiglia all&#8217;altra, a richiesta dell&#8217;interessato. Ora, non siamo certamente contrari ad una flessibilit\u00e0 di ruoli, ma dobbiamo fare notare che la &#8220;tessera ispettiva&#8221;, che porta con s\u00e9 le responsabilit\u00e0 connesse alle funzioni di UPG, non si pu\u00f2 certamente acquisire da un giorno all&#8217;altro seguendo un corso di &#8220;aggiornamento&#8221;, ma probabilmente con un percorso pi\u00f9 serio, come quello affrontato a suo tempo dagli ex accertatori del lavoro ovvero con un corso concorso riservato agli interni, posto che la &#8220;abilitazione&#8221; all&#8217;esercizio delle funzioni di ispettore del lavoro o tecnico deriva dal superamento di un esame. Non \u00e8 pensabile, come abbiamo sentito in alcune riunioni, che da un giorno all&#8217;altro un Funzionario si svegli e decida di fare l&#8217;Ispettore, affiancandosi ad un collega. \u00c8 un&#8217;idea semplicistica e svilente dell&#8217;attivit\u00e0 che viene svolta sui territori, che richiede preparazione, formazione specifica, tecnica ispettiva, una lunga pratica ed una certa propensione personale. Ma questo il Direttore Pennesi dovrebbe saperlo. Riteniamo dunque che questi percorsi di riqualificazione vadano affrontati con seriet\u00e0 e organizzazione, che al momento sembrano mancare.<br \/>&#8211; La IV Area appare allo stato priva di contenuti e povera di posizioni (solo una ventina per gli interni). Non \u00e8 chiaro quali saranno i compiti dei nuovi &#8220;Super Funzionari&#8221;. Si \u00e8 ipotizzato un impegno per la realizzazione di non meglio specificati &#8220;progetti&#8221;, che, tuttavia, come fatto notare da questa O.S., avrebbero, per loro natura, una durata temporanea. Si potrebbe ipotizzare la creazione di una sorta di ruolo della Vice Dirigenza, che potrebbe servire per reggere gli Uffici Territoriali incorporati, ma, allo stato, nulla di preciso viene indicato nell&#8217;Accordo, che anche sul punto \u00e8 una sorta di salto nel buio. Siamo certamente d&#8217;accordo sulla creazione di questa IV Area, che rappresenterebbe un&#8217;opportunit\u00e0 di sviluppo professionale per (sia pure pochi) colleghi, ma avremmo gradito discutere su una piattaforma concreta, potendo sin da ora avere un quadro chiaro delle funzioni e dell&#8217;effettiva utilit\u00e0 di queste nuove figure professionali. Non vorremmo che, sul punto, qualche Organizzazione Sindacale abbia potuto magari ipotizzare, con le sue proposte da discutere nel programma di interventi concordato, di inserire in futuro alcuni Funzionari &#8220;abilitati&#8221; e di escluderne a priori altri. Riteniamo, infatti, che tutto il personale della III Area debba avere le medesime possibilit\u00e0, nel prossimo futuro, di transitare nelle Elevate Professionalit\u00e0, mediante procedure selettive del tutto imparziali e aperte.<br \/>&#8211; Nell&#8217;accordo, non emerge la centralit\u00e0, spesso sbandierata anche dall&#8217;attuale Dirigenza, dell&#8217;attivit\u00e0 ispettiva, che tuttavia rappresenta il 90 per cento degli obiettivi delle sedi. Una differenza con le altre Famiglie in termini di rilevanza non si percepisce, ma anzi, dando una rapida scorsa alle competenze richieste, l&#8217;impressione \u00e8 che ad altre Famiglie sia riconosciuta una maggiore professionalit\u00e0 di base. \u00c8 bene ricordare che gli Ispettori del lavoro sono gli unici Funzionari che, all&#8217;interno di questo Ente, assumono la responsabilit\u00e0 diretta e personale degli atti che firmano e che sono del tutto autosufficienti, come detto, non solo sul piano operativo, ma anche in termini economici, in quanto si autofinanziano (e finanziano anche il resto delle attivit\u00e0) con la propria attivit\u00e0 di carattere sanzionatorio. Si tratta di dati di fatto inconfutabili e non di mere supposizioni, per cui non abbiamo alcuna remora a far presente questa circostanza. Ebbene, per tale motivo, ci saremmo aspettati da parte della Dirigenza (ma anche degli altri Sindacati) un riconoscimento maggiore per le Famiglie ispettive, che sono invece relegate, anche proprio materialmente, in fondo alla lista delle nuove Famiglie. Forse, sfugge la circostanza che questo Ente sia denominato Ispettorato Nazionale del Lavoro e che l&#8217;intera attivit\u00e0 ruoti intorno a quella ispettiva, delle quali le altre sono un corollario, seppur ovviamente necessario ed importante.<br \/>Ci fermiamo qui, ma ci sarebbero tante altre perplessit\u00e0 che ci hanno portato a decidere di non sottoscrivere questo Accordo, arrivato con grande ritardo e che non ci ha convinto soprattutto perch\u00e9 abbiamo avuto la netta impressione, durante i vari incontri avuti, che si vada nella direzione di una valorizzazione e tutela di alcune categorie all&#8217;interno dell&#8217;Ente, ma non di quella ispettiva nel suo complesso.<br \/>Speriamo di sbagliarci e che presto l&#8217;Amministrazione dimostri con i fatti di voler dare al personale ispettivo quel riconoscimento non solo economico ma soprattutto giuridico che, considerate le priorit\u00e0 esistenti, si pu\u00f2 sicuramente ritenere quasi dovuto. Da questo punto di vista ci meraviglia che un Direttore Generale, con una cos\u00ec rilevante esperienza ispettiva, non si renda conto della situazione complessiva in cui versa la categoria.<br \/>Se non vi dovesse essere alcuna evoluzione positiva, probabilmente, la Dirigenza locale e centrale dovr\u00e0 fare i conti con l&#8217;insoddisfazione di chi in fin dei conti realizza gli obiettivi della stessa, senza avere alcuna forma indennitaria, visto altres\u00ec il blocco degli incentivi del Fondo Poletti, sul quale attendiamo risposte concrete.<br \/>Non si pu\u00f2 contare all&#8217;infinito sulla buona volont\u00e0 e sul senso di responsabilit\u00e0 del personale ispettivo.<br \/>Nicoletta Morgia<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questa O.S. non ha firmato l&#8217;Accordo integrativo sulle Famiglie Professionali.Si trattava di un passaggio obbligato in base al CCNL delle Funzioni Centrali, che avrebbe potuto essere un&#8217;occasione importante per l&#8217;effettiva riorganizzazione di un Ente come INL che, seppur giovane, gi\u00e0 presenta evidenti acciacchi, ma si \u00e8 rivelato abbastanza inutile da un punto di vista sostanziale.I<br \/><a class=\"moretag\" href=\"http:\/\/lavoro.confintesafp.it\/wordpress\/?p=1250\">+ Read More<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false}}},"categories":[4],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p1D7ah-ka","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/lavoro.confintesafp.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1250"}],"collection":[{"href":"http:\/\/lavoro.confintesafp.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/lavoro.confintesafp.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/lavoro.confintesafp.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/lavoro.confintesafp.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1250"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/lavoro.confintesafp.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1250\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1251,"href":"http:\/\/lavoro.confintesafp.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1250\/revisions\/1251"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/lavoro.confintesafp.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1250"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/lavoro.confintesafp.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1250"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/lavoro.confintesafp.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1250"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}